Antichità Breton   galleria: nudi                  « Prec.  Succ. »

dipinti antichi ed opere, raffiguranti nudi, in vendita in negozio

TITOLO   : Nudo di schiena. . . . . . .. . . . . . . . . . . . . . . . . BEJOLE [codice : nd04]

AUTORE  : Bejole . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .( .... ↔ .... )

TECNICA : olio su tela . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . { cm. 75 x 100 ca. }

EPOCA    : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1940 ca.  

STATO    : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .in buono stato di conservazione

immagine    particolare

TITOLO   : Nudo con tenda rossa . . . . . . . . . . . . . . . . .HAUSSAIRE [codice : nd01]

AUTORE  : Marcel Hubert Emile Haussaire . .. . . . . . . . . . . . . . . . . . .( ...... ↔ ...... )

TECNICA : olio su tela . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .{ cm. 50 x 75 ca. }

EPOCA    : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1930

STATO    : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . in buono stato di conservazione

immagine    particolare    note sull'autore

MARCEL HAUSSAIRE   [ .... ≈ .... ]
Scarne le notizie sulla vita di questo pittore francese di cui da conto pero' il volume 'Akoun' sulla quotazione dei pittori, che lo segnala attivo nel xx secolo, con esiti d'asta non trascurabili.

TITOLO   : Nudo allungato di schiena . . . . . . . . . . . . . . . . . . .GRUB [codice : nd02]

AUTORE  : EMILE GRUB . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .( 1893 ↔ ...... )

TECNICA : olio su tela . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .{ cm. 54 x 65 ca. }

EPOCA    : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1940

STATO    : in ottimo stato di conservazione

immagine    particolare    note sull'autore

EMILE GRUB   [ 1893 ≈ ..?.. ]
Artista nato a Metz nel 1893, Emile Groub fu, oltre che pittore, anche incisore : dopo un primo periodo più legato ala tradizione, la sua attività si avvicinò all'espressionismo. Il museo di Metz possiede un suo dipinto. Il suo nome è citato nel dizionario Benezit.

TITOLO   : Nudo di donna su divano . . . . . . . . . . . . . . M.LOFFREDO [codice : nd05]

AUTORE  : Michele Loffredo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ( 1870 ↔ 1961 )

TECNICA : olio su tela . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .{ cm. 50 x 100 ca. }

EPOCA    : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1920 ca.

STATO    : in buono stato di conservazione

immagine    particolare    note sull'autore

MICHELE LOFFREDO   [ 1870 ≈ 1901 ]
Il suo nome è citato nel dizionario Benezit.

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Dipinti Antichi: Il nudo






QUADRO ANTICO di BEJOLE - Nudo di schiena

QUADRO ANTICO di M.HAUSSAIRE
QUADRO ANTICO di E.GRUB

QUADRO ANTICO di M.LOFFREDO


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Il tema del nudo ha sempre esercitato un particolare fascino sugli artisti e sul pubblico e da sempre la rappresentazione della figura umana è, per eccellenza, l’eserci-zio di maggior prestigio nell’ambito dell’arte figurativa. Benché strettamente connesso, nelle sue origini e nelle sue evoluzioni, alla  “pittura di storia”, evidentemente più profana che religiosa,  il nudo è comunque sopravvissuto al pressoché totale abbandono dell’arte di ispirazione storico-letteraria, da parte  delle avanguardie della seconda metà dell’ottocento, diventando anzi, accanto ai generi del paesaggio e della natura morta, uno dei principali campi della sperimentazione formale. Non è si-curamente un  caso che molte delle opere - bandiera rappresentino figure nude,  dalle Baigneuses di Courbet, alle Demoiselles d’Avignon di Picasso,  passando per il Déjeuner sur l’herbe di Manet e le Grandes baigneuses di Cézanne.  Soggetto fra i più problematici e stimolanti dell’intera tradizione artistica,  il nudo non ha perso il suo fascino neppure nel periodo in cui l’arte ha iniziato, con le avanguardie di inizio Novecento a istradarsi su percorsi decisamente alternativi alla mimesis, mostrando una versatilità inattesa e un potere di suggestione inalterato perfino nei momenti di maggiore conflitto con qualsiasi ipotesi tradizionale di figurazione, come accadde nel periodo dell’informale.   Se, infatti, il corpo nudo possiede da un lato un enorme potenziale di significati simbolici, esso rappresenta anche,  in periodi di tramonto delle certezze religiose e di angosce esistenziali, l'unico dato invariabile nell'esperienza umana, il terreno primario della costituzione dell'identità e il mezzo ineludibile di ogni relazione con il mondo. La rappresentazione del nudo in particolare, nelle sue infinite varianti, denota quindi sempre una posizione ideologica, restando, in ques-to senso, il meno neutrale fra i generi artistici. Coinvolgendo inevitabilmente problematiche connesse all'uso del corpo e all'espressione della sessualità, il nudo è impl-icato in un sistema di ricezioni complesso e polimorfo, che si espande dall'estetica alla politica.  Al di là delle preoccupazioni formali e delle soluzioni di stile, la storia del nudo è anche una storia della sua presentazione e del suo utilizzo, che testimonia la continua metamorfosi di pregiudizi, tabù e trasgressioni relativi tanto alla bellezza quanto alla salute, ai ruoli di genere come alla sessualità. Il volume prende avvio dal Neoclassicismo, origine di una nuova concezione del nudo secondo l’interpretazio-ne dell’arte greca di Winckelmann, che individuò nella raffigurazione del corpo l’emblema del concetto di bellezza, e a cui Canova, Thorvaldsen, David, Ingres diedero forma. Ripercorre quindi l’intero ’800 da Courbet a Cézanne, dal Romanticismo all’Impressionismo, per giungere all’eleganza delle Secessioni con Klimt,  alla rivoluzione delle Avanguardie con Picasso, a tutti i movimenti dal Surrealismo all’Esistenzialismo con opere di Magritte, Dalí, Giacometti e, infine, alla seconda metà del secolo scorso fino ai contemporanei.